Itinerari MTB.

  • Itinerario: Passo Nota Downhill 2

    Tipologia: Downhill
    Difficoltà:
    Lunghezza: 35.5 km
    Dislivello: 1350 m

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    File KMZ (per Google Earth): scarica



    Il giro di oggi è per duri!
    Partiamo da Riva del Garda, ci scaldiamo lentamente le gambe sulla Ponale, in direzione Valle di ledro. All'uscita della galleria per le auto, proseguiamo con cautela per qualche centinaio di metri, finche non troviamo il bivio che porta a Pregasina. Oltrepassiamo il ponte e subito dopo, sulla destra, ha inizio la ciclabile che ci porta fino al lago di Ledro, evitando così tutto il traffico della statale. Qui troviamo anche una fontanella, se vogliamo rinfrescarci.
    La ciclabile della Val di Ledro è molto pedalabile, tranne 3 piccoli strappetti (sorridiamo quando vediamo il cartello "bici a mano"...). Oltrepassiamo il paesino di Prè e finalmente arriviamo sulle sponde del Lago di Ledro.

    Qui una pausa è d'obbligo, visto quello che ci aspetta dopo e soprattutto tenendo conto della scelta scriteriata che andremo da li a poco a fare: decidiamo infatti di salire a bocca dei Fortini non sulla classica forestale cementata che sale dai prati sopra Legos, bensì dalla vecchia carettiera (comunque dal fondo molto pedalabile, a tratti cementato), che parte a poca distanza da li.
    Dal lago seguiamo quindi le indicazioni della Rampiledro e saliamo ai prati di Legos. Snobbiamo i bikers "tradizionalisti" e proseguiamo un km più avanti, finche non troveremo una forestale che entra nel bosco, sulla destra, subito prima della discesa che riporta a Legos.
    Da qui ha inizio un calvario che faticosamente ci porterà in quota, metro dopo metro, superando un muro che metterà alla dura prova i muscoli delle nostre gambe. Se poi aggiungiamo il fatto che le nostre bikes non erano front da XC in titanio, vi lascio immaginare che sudata! Quando finalmente scolliniamo, ci ricongiungiamo con la strada forestale solitamente consigliata da guide e mappe.
    Da qui diretti fino a Bocca dei Fortini, continuamo poi in direzione Passo Nota. Qualche metro prima del rifugio, a destra troviamo una stradina sterrata che taglia in mezzo ai prati (il cartello riporta "sentiero 421").

    Imbocchiamola finchè non gingiamo ad una piccola capanna usata dai cacciatori: da qui parte il sentiero 421, un vero e proprio delirio per chi ama i trails tecnici con passaggi talvolta impossibili (vedi photogallery..), intervallati da altri molto più slanciati, dove poter riposare un attimo le braccia.
    Il paesaggio attorno è molto suggestivo, una gola profonda, solcata da un torrente dall'acqua cristallina, in mezzo ad una fitta vegetazione tipicamente dolomitica.
    Il sentiero termina qualche centinaio di metri più in basso, ricongiungendosi con una comoda forestale che ci riporta verso il Lago di Ledro, in zona Pur. Seguiamo la strada pianeggiante attorno al lago, in direzione Molina, e saliamo verso Legos. Proseguendo sempre dritti (vi sono numerosi cartelli che indicano il "percorso consigliato"), ci lasciamo alle spalle il piccolo centro abitato e imbocchiamo un sentiero, molto divertente ma anche pericoloso, che conduce fino a Prè. Attenzione, perchè il fondo è composto in gran parte di grossi sassi e ciottoli, molto spesso coperti foglie, che minano non poco la stabilità della nostra bike!
    Una volta giunti a Prè, proseguiamo la nostra discesa lungo la ciclabile percorsa all'andata, fino ad arrivare nuovamente al ponte per Pregasina. Invece che tornare verso la statale, pedaliamo verso Pregasina e poco prima della galleria, sulla sinistra, parte un sentiero pianeggiante che improvvisamente si tramuta in una vorticosa discesa di fatta di lastre e ciottoloni lisci, che metteranno a dura prova le vostre braccia e le vostre forcelle!
    Attenzione, se il percorso è bagnato, evitate di seguire questo pezzo, poichè potrebbe risultare molto pericoloso!
    Purtroppo questo trail non è molto lungo, e in men che non si dica ci ritroviamo sulla parte asfaltata della Ponale, in direzione Pregasina, che lentamente ci riporta fino a Riva.

    In conclusione, giro non molto lungo, ma tostissimo! Ad una salita massacrante si contrappone una discesa molto tecnica, assolutamente da non sottovalutare. D'obbligo una full ammo con escursione abbondante, anche se sul muro verso Passo Bestana rimpiangerete di non avere una front da XC!!


 

Photo Gallery

 

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  • 82np737b7eVe - 02/12/2015
    fi pensavo di eresse la prima ad aver raggiunto questo problema, ma vedo che sono in buona compagnia baci dall'ormai vecchio utente mac che va a comprare del GEROVITAL ;DDDD

  • N3seaJFjk - 10/06/2015
    Purnima,oops...you are right ! It was Askhay...but not Rahul :-)I always get cofeusnd between Rahul and Akshay..! This time too :-)I stand corrected. Thank you !

  • LobiIonxfqt - 06/04/2013
    ena pragma tha soy po....ooo apnooge tis malakias poy katalathos petaxtike sto moyni tis manas soy h opoia evlepe mallon sta oneira tis oti tin gamoyse mia o mega alexandros kai mia o pleyris!!!ena sxolio exei ginei ston kolo blog soy kai ayto apo mena.SIXAMA

  • CMUuRknliow - 06/04/2013
    imagine, όταν θα βγάλουμε εισητήριο για την Βαλχάλα, όχι μόνο δεν θα μας αφιερώσουν τραγούδι αλλά θα ψάχνουνε τον τάφο μας ν' αποπατήσουν!Χωρίς συναίσθημα λοιπόν!...Not me baby! When I go, I go my own way! I prefer to go with a gun in my hand, buellt in my chest, blood in my mouth...Shannon to JullyFrederick Forsythe "The dogs of war"

  • mtb guide - 26/04/2010
    tour per temerari!!! Dubito che qualcuno riesca stare in sella per tutta la salita che porta a Bocca dei Fortini, il mezzo cerca prepotentemente di impennarsi e disarcionarti... Per non parlare poi del passaggio tecnico in discesa sul 421, ho avuto un pò di timore ad affrontarlo a piedi!!!